Iraq, bomba uccide 15 civili iracheni e un marine Usa ad Haditha domenica novembre 20, 2005 11.38  |
HADITHA, Iraq (Reuters) - Una bomba piazzata lungo la strada, che ha ucciso un marine Usa nella cittadina di Haditha ieri, ha provocato la morte anche di 15 civili iracheni e ha innescato scontri intensi con i ribelli. Lo riferiscono oggi i militari Usa. La potente bomba è esplosa mentre un convoglio militare Usa attraversava la cittadina, roccaforte dei militanti sull'Eufrate circa 220 chilometri e nordovest della capitale. Immediatamente dopo l'esplosione, uomini armati hanno aperto il fuoco sul convoglio, dicono i militari Usa in un comunicato. Soldati americani e iracheni hanno risposto al fuoco, uccidendo otto ribelli e ferendone un altro. Un cameraman di Reuters ad Haditha ha detto che i cadaveri sono stati lasciati sulla strada per ore dopo l'attentato. Ha aggiunto che la cittadina è virtualmente chiusa da due giorni mentre forze Usa e irachene cercano di riportare l'ordine. Le truppe americane tentano da mesi di sedare la rivolta ad Haditha e altre cittadine sunnite sull'Eufrate, dove diversi mesi fa si sospettava che si nascondesse il militante giordano Abu Musab al-Zarqawi. Le vittime dell'esplosione di ieri portano il bilancio dei morti per gli attacchi in Iraq negli ultimi tre giorni ad almeno 166, mentre i ribelli sunniti intensificano la battaglia contro le forze americane ed irachene in vista delle elezioni parlamentari del 15 dicembre. Haditha si trova al confine con la provincia occidentale di Anbar, cuore della rivolta, dove le truppe Usa hanno sferrato una serie di massicce offensive quest'anno. Una parte della campagna, a cui è stato dato il nome di Operazione Rivergate, si è concentrata su Haditha e due cittadine vicine nella valle dell'Eufrate. Fra le altre cose, si è mirato a distruggere i ponti sul fiume per impedire ai ribelli di entrare in Iraq dalla Siria.
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